C.A.G.
C.A.G.
La cooperativa L’Ancora che da anni opera sul territorio delle valli Giudicarie nell’ambito del supporto a situazioni di difficoltà e di promozione della comunità intende muoversi in modo più incisivo nei confronti della fascia giovanile. Questa esigenza nasce da alcune sperimentazioni che si sono messe in atto in questi anni e dalla volontà di tradurre in modo sempre più concreto il termine ACCOMPAGNARE, presente nella missinon della Cooperativa. La professionalità sviluppata dagli operatori in questi anni e la presenza costante sul territorio hanno, infatti, posto le basi e le competenze per gestire nuovi progetti in ambito dell’animazione di comunità in particolare rivolta verso il mondo giovanile.
Partendo dalla considerazione che ogni territorio su cui opera L’Ancora ha delle caratteristiche che sono uniche e che lo rendono diverso dagli altri, si è deciso di muoversi in modo diverso da zona a zona seguendo però alcune linee di sviluppo comuni.
Nella rilevazione degli obiettivi e delle metodologie lungo le quali muoversi si sono tenuti conto delle ricerche effettuate sul mondo giovanile, degli elementi osservati dai referenti territoriali, dei riferimenti teorici emersi dai percorsi formativi.
Sono stati quindi individuati i seguenti OBIETTIVI GENERALI:
- definire un luogo fisico che garantisca stabilità continuità e visibilità in cui i ragazzi sanno di poter trovare delle figure di riferimento. Lo spazio non è però concepito come un luogo chiuso ma aperto a commistioni con altri enti o gruppi della comunità.
Questo luogo rappresenta un contenitore per una nuova nascita sociale. L’adolescenza con tutte le sue caratteristiche di ricerca e instabilità è senza ombra di dubbio un’età in cui si rende necessario offrire dei riferimenti stabili e di orientamento. In questo la figura dell’operatore può favorire il passaggio verso l’età adulta.
- Favorire il benessere delle nuove generazioni in ottica di prevenzione all’uso di sostanze e di abuso di alcolici.
- Sperimentare democrazia e partecipazione:
il centro vuole diventare un luogo in cui i giovani sono protagonisti all’interno di regole e ruoli ben codificati consentendo processi di responsabilizzazione. Dai piccoli progetti fino all’eventuale gestione di un centro si vuole implementare il metodo dell’animazione di comunità ovvero attivare processi in cui l’operatore svolge prevalentemente un ruolo di facilitatore di gruppi. (naturalmente anche questo metodo varia a seconda della maturità del gruppo).
- Produrre cultura giovanile tramite l’azione rielaborativa dei percorsi proposti. Si conta che lavorando sull’esperienziale si riesca a fornire ai giovani degli strumenti maggiori per compiere le proprie scelte personali nonché di implementare le competenze individuali.
- Costruire reti sul territorio. Il lavoro con il territorio resta un punto fondamentale dell’idea del centro di aggregazione giovanile della cooperativa così come avviene anche in altri ambiti. Il lavoro sulle reti garantisce da un alto l’ottimizzazione e la valorizzazione delle risorse dall’altro una maggior risposta dei ragazzi alle iniziative
- Favorire l’integrazione di ragazzi in difficoltà
Per quanto riguarda
In linea generale però si definiscono tre orientamenti rispetto ai quali sviluppare idee e azioni. Questi sono:
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PERCORSI TEMATICI come quelli che possono nascere dalla fusione di attività delle diverse associazioni;
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APERTURA di spazi che diventino punti di riferimento stabili per i ragazzi
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ORGANIZZAZIONE DI FESTE, EVENTI O USCITE come momento di unione di gruppi diversi.
